“Con l'uomo termina l'evoluzione inconscia e ha inizio l'evoluzione consapevole. Ma questa evoluzione non inizia con l'uomo in quanto tale, bensì solo se “tu” lo decidi. E la vita sottintende il movimento. è impossibile restare statici: o si evolve verso un livello di consapevolezza superiore, oppure si regredisce. Dipende tutto da noi. E anche il non scegliere è di fatto una scelta” (Bhagwan Shree Rajneesh). La maggior parte delle persone scelgono abitualmente l'incoscienza attraverso l'alcool o le droghe, il lavoro o il sesso o le percezioni sensorie. Pochi, invece, sono coloro che scelgono di intraprendere un viaggio verso un livello superiore di consapevolezza. è ad essi che Bhagwan si rivolge con questo volume, in cui pone le fondamenta per “una nuova evolu-zione dell'uomo”. Il suo punto di partenza sono i limiti oltre i quali la Psicologia Occidentale non è andata. Bhagwan si lascia alle spalle Freud, Jung e tutte le intuizioni della Psicoterapia Olistica, per parlare della creazione di un uomo nuovo, e di uno spazio di vita in cui l'essenza di Buddha racchiusa in ogni essere umano possa fiorire. “Ma perchè questo accada - dice Bhagwan - uomo deve essere accettato in tutta la sua totalità. Non si deve negare né l'irrazionale né la ragione; né l'intelletto né le emozioni; né la scienza e neppure la religione. L'uomo deve restare fluido, un flusso in grado di spostarsi da una polarità all'altra”.
Molti cultori delle correnti spirituali orientali considerano Osho Rajneesh un Maestro illuminato dei nostri tempi. I suoi insegnamenti mirano a comprendere l'essenza di tutte le grandi religioni. Egli afferma che la religione non è qualcosa di separato dalla vita, ma è la vita stessa; pertanto vivere in maniera religiosa è vivere la vita nella sua pienezza, celebrare la propria esistenza come un rito sacro.
Nel 1974, per quindici mattine, un gruppo di discepoli occidentali si riunì all'Ashram di Poona, per porre a Osho una serie di domande su di lui e sul suo sentiero verso l'illuminazione. Le domande qui raccolte sono state redatte con uno scopo ben preciso: preparare un volume che facesse conoscere e introducesse Osho al mondo occidentale. La presenza di un Maestro che risponde a domande dirette, intime, spontanee di discepoli, crea “nuvole bianche” visibili - pagina dopo pagina - con l’occhio della mente: felicità, infelicità, rapporti, ego, logica, consapevolezza, energia, sesso, amore, preghiera, il rapporto tra Maestro e discepolo, la follia, la meditazione, l'abbandonarsi, l’illuminazione... fino a toccare l'esistenza, la vera sostanza di cui sono composte le nuvole delle quali parla Osho. “L'intera esistenza è simile a una nuvola bianca, esiste senza radici, senza causa, senza uno scopo finale: esiste in quanto mistero. Voglio che anche voi diventiate delle nuvole bianche. Una nuvola bianca si libra nel cielo, senza tempo perché non ha futuro, perché non ha mente. è qui e ora. Ogni momento è totale eternità. La vita non è un problema, è un mistero; e come tale va vissuta...”.
Edizioni Mediterranee - 128 pagg e 10,95
Come aprire la mente è un piccolo e conciso tesoro di saggezza orientale. Spiega come vi sia un duplice livello di comprensione della verità, e come si possa scoprire la propria vera natura (la stessa del Buddha) praticando insieme l’etica, la progressiva stabilità nella meditazione e la via della saggezza. Come aprire il cuore è un insegnamento del Dalai Lama sul modo pratico di generare nel proprio cuore un senso di amore e compassione per tutti gli esseri, che vada al di là del compatimento emotivo e che possa estendersi persino ai propri persecutori. Aprire la mente ed il cuore sono certamente due punti chiave irrinunciabili del Buddhismo, ma anche indicazioni estremamente utili per tutti, in un mondo dove ignoranza, sofferenza e incomprensione rischiano di travolgerci.